Non solo mare! La Maremma, a chi vuole conoscerla a fondo, offre tesori di storia, arte, archeologia. Un modo nuovo di scoprire e conoscere un territorio che ha vissuto l’epopea etrusca, le fasi dell’espansione romana, le lotte medievali. Percorsi selezionati secondo temi precisi, mete suggestive, viaggi nel tempo e nello spazio alla ricerca della nostra identità. Le vestigia che la Maremma custodisce sono la chiave per capire una terra che armonizza con il proprio passato e che, guardando al futuro, si dispiega anche agli occhi dei semplici curiosi. Occasioni da non perdere.
Questa sezione prevede l'individuazione dei siti di maggiore interesse della provincia di Grosseto. L’Attuale banca dati, comprende piu di 1000 schede e alcune centinaia di referenze bibliografiche correlate. Il presente lavoro nasce dall'esigenza di poter disporre di un documento riassuntivo a integrazioni dei siti Pre-protostorici, Etruschi, Romani , Medievali e Moderni con relative immagini e informazioni archeologiche.
Di musei la Maremma è ricca. Ci sono collezioni e raccolte di ogni tipo e non necessariamente legate a un passato lontano. Ma per chi pensa che essi siano luoghi noiosi e pieni di oggetti inaccessibili, perché non cercare un approccio “diverso” in maniera che anche la storia possa diventare un viaggio da fare con la fantasia?
Complice un percorso storico fra i più originali, il patrimonio artistico della provincia di Grosseto si svela a noi contemporanei nel suo palcoscenico naturale sorprendendoci a ogni improvviso apparire di fortezze, rocche, borghi, bastioni, cattedrali e abbazie.
Dei numerosi siti archeologici, in prevalenza etruschi, viene qui data la localizzazione, le fasi della scoperta e degli studi in delle schede di approfondimento, ricche di illustrazioni e multimedia, che ci permettono di capire, e quindi di godere meglio, le struttura, la funzionalità e la bellezza di ciò che per secoli è stato nascosto ai nostri occhi.
I personaggi, antichi e moderni, che hanno fatto la storia e la cultura del territorio. Non solo artisti, eruditi, condottieri, uomini politici, santi o scienziati, ma anche gli umili carbonai e i boscaioli che cambiarono il volto della Maremma, e perché no, i tombaroli, i bracconieri e i briganti che in queste terre trovarono il loro ambiente propizio.
Abitata già in epoca villanoviana (1000-800 a.C.), dopo la splendida stagione etrusca che si protrasse dall’VIII al III secolo a.C., la Toscana centro meridionale tirrenica conobbe le fasi dell’espansione romana. Zona marginale nel Medioevo, visse tuttavia le lotte tra vari potentati locali finché passò sotto il dominio di Siena e, dal XVI secolo, entrò a far parte, con modalità d’unione differenziate, del granducato di Toscana di cui seguì le sorti.