Scoprire la Maremma è un'esperienza che ogni volta si rinnova; è un alternarsi di lunghissime e attrezzate spiagge di sabbia finissima accompagnate da rigogliose pinete, di piccole calette dai nomi dolcemente sonori e dal mare cristallino, di spiagge deserte a ridosso di paradisi naturali, di isole incontaminate, di borghi e castelli austeri e nello stesso momento festosi. La nostra lettura del territorio vuole fare emergere e veicolare la ricchezza e la varietà di queste componenti attraverso una visione che integra tra loro i diversi aspetti.
La Maremma è da sempre è legata al mare e all’attività turistica e, più recentemente, alla piccola industria e all’agriturismo, Ma a qualificarla sono anche i prodotti della terra per i quali mette a disposizione, insieme all’amore per la tradizione, competenza e competitività. Lo si vede dalle coltivazioni biologiche, dalla produzione di vino e olio DOC, di salumi e formaggi pregiati.
La Maremma protegge e valorizza ciò che ha di più prezioso, ossia l’ambiente naturale. Oltre al Parco Regionale della Maremma, unico nel suo genere, esistono Aree Naturali Protette di Interesse Locale (ANPIL), Riserve Naturali Provinciali o Statali e Oasi del WWF, che insieme ad acquari e a musei di Storia Naturale della Maremma informano ed educano il visitatore.
La fauna della Maremma è ricca e varia. Nella macchia mediterranea composta dal leccio, erica, corbezzolo, ginepro e olivella nidificano, tra gli altri, il biancone e lo sparviere e si nasconde il raro gatto selvatico. Sulle pareti rocciose, per tutti, due gioielli ornitologici: il falco pellegrino e il raro gabbiano còrso. Il cinghiale è di casa e ricchissima è l’avifauna lagunare.
Il litorale maremmano si estende per circa 160 chilometri. Nelle parti basse il ristagnare delle acque fu condizionato dalle dune o tomboli sulla costa e i principali corsi d‘acqua (Bruna, Ombrone, Albegna) sono stati largamente utilizzati per la bonifica dei terreni paludosi. Nell’interno si estende la pianura grossetana che giunge fino alle pendici occidentali delle Colline Metallifere e al Monte Amiata.